In the Steel of The Night

Volutamente ripreso dal famosissimo brano dei Whitesnake (leggendario gruppo hard rock , Heavy metal dei primi anni 80) “In the Still of the night”  – In the steel of the Night parla di una intera notta trascorsa a giocare a D&D , una seduta speciale però , alla fine della quale tutti i giocatori, master compreso, sono stati distrutti, dimenticati e abbandonati in una piccola stanza, chiusa in un buio freddo e perdurante.

Prendo una birra dal frigo Biondo!” , il nano marco si alza dalla sua sedia, stanco dopo quattro ore ininterrotte di gioco ; il caffè sul fornello inondava della sua fragranza l’intera stanza mentre il chierico , ancora seduto, lanciava il suo dado per riuscire ad osservare bene intorno quanto stesse accadendo.

Luca, il nostro assassino, era già steso sul divano, stanco dopo due ore di treno fatte appositamente per venire a giocare ma con la volontà di continuare comunque a giocare. Al tavolo, il mago Babìni e il Ladro/Guerriero/ninja/mago Biondo continuavano a cercare il modo di fuggire dalla Foresta presidiata da un Terrificante drago verde.

Il nano marco che come ho già detto.. nano lo è davvero (XDXD)) tornò a sedersi sprofondando letteralmente nella poltrona di tessuto blu, tenendo in mano una birra fresca e nell’altra una robusta sigaretta appoggiando dinnanzi a sè una forte dose di grissini e brioche prese poco prima nel forno proprio di fianco a casa. La tensione era forte e dopo il caffè la si fece ancora di più, anche Luca si era ormai risvegliato e aveva abbandonato la stanchezza e la seduta ricominciò.

Ogni tanto ti viene da pensare a cosa succederebbe se fossi tu ad essere un PG e qualcun altro che gioca ad interpretarti, a farti compiere azioni eroiche, ad affrontare draghi e principesse, a farti vivere davvero una vera vita.

Ma cosa succede Quando il gioco finisce?

I miei pensieri si interruppero quando i PG decisero di cercare di distrarre il drago Verde che li cercava per permettere agli altri di andare a costruire una zattera in fretta e furia , metterla in mare e poi scappare il più velocemente possibile cercando di rallentare la rincorsa del drago. Il nano, il Biondo (Angel) e il mago babini deciero che era giunto il loro Momento mentre il chierico con l’aiuto dell’assassino avrebbero costruito facilmente una Piccola imbarcazione che li avrebbe portati lontani dall’isola dove avevano fatto naufragio.

Lo scontro fu epico, vedevo i miei amici correre su e giù per la stanza mangiandosi le unghie per la tensione, il caffè continuava a bollire sui fornelli e le casse di birra che avevamo preposto si svuotavano con la rapidità con cui si svuota un fiume in estate. Con Coraggio i tre mandarono i loro PG nel vivo della battaglia ed affrontarono il Drago che però non riuscirono a sconfiggere.

i loro PG erano in pericolo, la notte stava finendo e io mi chiedevo fino a quando avranno la forza di ragionare.. poi fuggirono, lasciarono lì i tesori che li potevano aspettare e decisero di salvare le vite dei loro PG piuttosto che rischiare e ottenere la Gloria. Poi, successe l’inverosimile, perchè come vi ho già detto, quella notte, fummo tutti distrutti.

Le pareti della casa tremarono e la luce del Sole, che stava sorgendo, si oscurò; poi la casa si piegò in quattro e si chiuse su sè stessa e noi rimanemmo lì al buio , con i nostri ricordi che si facevano sempre più morbidi e lontani.

I Bambini chiusero la scatola… “carino questo gioco” disse uno , “A me fa schifo molto meglio i videogame” disse l’altro, ” Ma và semo, qui devi usare la fantasia, non è come in quei giochi dove vedi tutto e il tuo cervello si limita a vedere quello che appare sullo schermo!” … I bambini si erano divertiti a giocare come se fossimo NOI i veri PG e loro le persone reali, e ci lasciarono nella scatola in attesa che qualcun altro la riaprisse e ricominciasse a giocare.

E se la scatola si chiudesse anche intorno a loro? Mi sono sempre chiesto che fine fanno i nostri PG quando smettiamo di giocare, la risposta che mi sono dato è che in realtà è tutto quanto un GIOCO.

( Idea ripresa da Dylan Dog – La stanza numero 63 – consigliato!)

~ di arlongpark su Aprile 22, 2008.

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